Apparecchi acustici colorati per bambini

Apparecchi acustici colorati per bambini

Di sordità infantile e di apparecchi acustici per bambini non se ne parla mai abbastanza.

Guardo poco la TV ma quelle volte che mi è capitato di vedere pubblicità di aziende che trattano apparecchi acustici, il soggetto è sempre una persona anziana. Sinceramente neanch’io ho mai pensato al problema della sordità infantile, finchè un giorno una mia collega mi ha confidato che la sua bambina era nata sorda. La cosa mi ha toccato particolarmente, la mamma è insegnante di danza e anche lei voleva ballare come la mamma, cosa che ha potuto fare grazie ad un apparecchio acustico.

apparecchi acustici per neonati

Sentire bene è fondamentale per molti aspetti. In età adulta i problemi di udito possono isolare dal mondo circostante, ma se pensiamo ai bambini il problema è più grave.

L’udito si sviluppa già in fase prenatale. Sentire la voce della mamma, la musica e i suoni che provengono dall’esterno del grembo materno, abituano il bambino all’ascolto e all’elaborazione dei suoni. E’ in questo modo che il bambino sviluppa il linguaggio distinguendo le voci e reagendo ai suoni per poi utilizzare il linguaggio in modo intenzionale.

E’ importante parlare con il bambino fin da subito. Grazie alle sue reazioni è più semplice capire se può avere problemi di udito che andranno poi verificati dal pediatra. Nel caso esistesse un reale problema, si dovranno effettuare test dell’udito che determineranno il livello del deficit uditivo (Ipoacusia).

Come accorgersi se il bambino ha problemi di sordità?

I problemi di udito possono derivare da diverse cause, soprattutto in età adulta, ma quello che è importante è cogliere immediatamente i segnali in modo da intervenire subito.

apparecchi-acustici

Il bambino normalmente risponde ai suoni e alle voci girando la testa o sobbalzando. Man mano che cresce possiamo fare dei mini test dell’udito:

  • entro i 4 mesi d’età, il bambino riconosce la voce dei genitori ed emette chiaramente qualche suono come ad esempio le vocali
  • fra i 5 e i 6 mesi questi suoni somigliano a delle parole, soprattutto quelle che sente con più frequenza
  • entro i 9 mesi associa una parola ad un oggetto (palla, cane ecc.)
  • intorno ai 12 mesi pronuncia le prime parole

I 12 mesi sono solo indicativi, c’è chi comincia a parlare più tardi quindi non ti preoccupare, l’importante è che si noti che il bambino risponda ai rumori e alle voci.

Per qualunque problema d’udito, il primo passo verso la risoluzione è entrare in contatto con un medico specialista che effettui una corretta diagnosi della patologia e suggerisca un apparecchio acustico adatto alle esigenze d’ascolto.

sordità infantile

Come funziona l’apparecchio acustico?

Quando la medicina non può risolvere il problema uditivo, allora è necessario un apparecchio acustico. Ce ne sono di molti tipi e ormai la tecnologia è avanzata al punto che ogni apparecchio può essere personalizzato anche esteticamente, alcuni addirittura sono colorati.

Le tipologie si differenziano in apparecchi acustici portati internamente o esternamente all’orecchio, oppure apparecchi con il ricevitore posizionato nel condotto uditivo.

Quali apparecchi acustici sono adatti ai bambini?

Gli apparecchi acustici di nuova generazione hanno la capacità di analizzare istantaneamente il segnale in arrivo e adattarlo in modo da avere un ascolto ottimo in ogni ambiente. Se si pensa che i bambini stanno molte ore all’asilo o a scuola è necessario un tipo di apparecchio di questo genere. Questi ambienti così rumorosi possono creare parecchie difficoltà a causa dell’acustica non idonea ad un bimbo ipoacusico.

Isolando i rumori dell’ambiente dalle informazioni utili, il bambino ipoacustico può vivere esperienze come qualsiasi altro bambino. Ha la possibilità di integrarsi in ogni ambiente, seguire i suoi sogni, frequentare anche corsi di musica e danza come la bimba della mia amica che è diventata un ottima ballerina.

Apparecchi acustici colorati per bambini

Gli apparecchi acustici risolvono un problema ma possono crearne altri: in primis l’imbarazzo e le prese in giro dei compagni di classe (come capita per gli occhiali), e poi diciamolo, sono bruttini e impersonali.

apparecchi-acustici-bambina

Ora però possono diventare un accessorio, oserei dire, trendy grazie a Sarah Ivermee, la mamma di un bimbo con problemi di udito. Sarah, per rendere più divertente l’apparecchio acustico del figlio, ha avuto la splendida idea di applicare figurine in gomma dei personaggi preferiti del figlio. L’idea è stata vincente e così ha creato tantissime serie di clip con personaggi dei fumetti, fatine, Avengers, fiori… Ci sono anche kit per le feste natalizie con alberelli e babbo natale e quello per Halloween.

apparecchi-acustici-colorati

I suoi kit faranno diventare l’apparecchio acustico un accessorio divertente, direi quasi invidiabile. Il sito di Sarah dove poterli acquistare è www.mylugs.co.uk e nel sito hoergeraete-schmuck.de puoi trovare altri personaggi.

apparecchi acustici con pupazzi

Non solo Sarah ha creato questi accessori, anche altri si sono adoperati per rendere il problema della sordità qualcosa di cui non vergognarsi. Anche per gli adulti esistono delle decorazioni, alcune del tutto simili ad orecchini con pendenti, per rendere l’apparecchio acustico un vero e proprio accessorio moda.

apparecchi acustici per bambini con ciondoli

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