Come sbiancare i denti con metodi naturali

Come sbiancare i denti con metodi naturali

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Avere denti bianchi e perfetti è senza dubbio il sogno di molti, nel web troverai centinaia di suggerimenti su come sbiancare i denti a casa, ma sono sicuri?

Fare un trattamento sbiancante dal dentista è senz’altro la soluzione migliore ma è anche la più costosa. Se però periodicamente facciamo qualcosa a casa per togliere macchie dovute al caffè, tè, fumo ecc. riusciamo a prolungare l’effetto così tanto da non doverlo ripetere spesso.

Sbiancare i denti

Rimedi casalinghi per sbiancare i denti

Se cerchi su Google “come sbiancare i denti in casa” o “rimedi casalinghi per sbiancare i denti” potrai trovare molte soluzioni. Per molte di queste hai già in casa quello che serve e puoi provare da subito. Malgrado molti di questi ingredienti se presi singolarmente sono innocui, messi insieme non sono privi di rischi.

Rimedi casalinghi per sbiancare i denti

Il metodo più gettonato è creare una pasta con il bicarbonato, a volte consigliano di unire qualche goccia di limone per avere un effetto migliore sulle macchie. Il risultato può essere più o meno apprezzabile ma il problema grosso è che c’è la possibilità di corrodere seriamente lo smalto.

Altri metodi posso essere sciacqui con acqua ossigenata, fascette sbiancanti, gel da utilizzare con luce al led e penne sbiancanti spesso abbinate a dentifrici che danno un’effetto immediato ma che sparisce nel giro di una serata.

La scelta è varia ma a mio avviso non priva di pericoli per lo smalto e per la salute delle gengive. I dentisti non sconsigliano del tutto le fascette sbiancanti ma a mio avviso hanno un limite notevole: Coprendo una superficie limitata della dentatura, lo sbiancano riguarda solo la parte davanti, dagli incisivi ai canini. In pratica si limitano a sbiancare i denti che si vedono quando si sorride.

Un’avvertenza è che se si soffre di gengiviti o se si hanno carie e tartaro, queste soluzioni casalinghe sono assolutamente da evitare.

Antichi rimedi naturali per
sbiancare i denti

Un rimedio più naturale e meno pericoloso è senz’altro la salvia, il contro è che si devono essiccare le foglie e sfregarle sui denti. L’ho provato ma è abbastanza noioso soprattutto perchè si impiega veramente troppo tempo.

La radice di albero di Araak, o Miswak, non l’ho mai provato. Ha origini antichissime, già babilonesi ed egiziani lo utilizzavano per la loro igiene orale. Se ti incuriosisce, è reperibile nelle erboristerie, nei negozi di prodotti naturali ma puoi trovarlo anche su Amazon. E’ un bastoncino che si utilizza sfregandolo sui denti e ha un leggero sapore di zenzero. Contiene minerali come fluoruro (da 8 a 22 ppm) e silicio, tannini antimicotici e antinfiammatori (tannino). Vitamina C, saponina, cloruro, flavonoidi, potassio e calcio.

miswak radice di albero di Araak,

Sbiancare i denti con il carbone

Sbiancare i denti con la polvere di carbone

Uno dei rimedi che utilizzo è la polvere di carbone vegetale. Esistono guide e video che spiegano come fare la polvere utilizzando le pastiglie di carbone che si vendono un po’ ovunque, ma amo la praticità e ho preferito un prodotto già a pronto. Quello che preferisco è dell’azienda tedesca Unnis che ha aggiunto alla polvere di carbone olio di cocco e menta.

In cosa consiste il trattamento sbiancante al carbone?

La polvere di carbone ha diverse caratteristiche: oltre a sbiancare lo smalto dei denti, rimuove le tossine, le macchie e la placca dai denti attraverso un processo di assorbimento dato dalla bentonite, un’argilla naturale che aiuta a rimineralizzare i denti.

Si inumidiscono le setole dello spazzolino e si preleva un po’ di polvere, si passa delicatamente sui denti spazzolandoli per un paio di minuti e si sciacqua. Fatta questa operazione, si lavano i denti con il dentifricio. Puoi usare un normale spazzolino e il tuo solito dentifricio ma, se preferisci e vuoi “rimanere in tema”, esistono ottimi spazzolini in bamboo e dentifrici al carbone.

Sbiancare i denti con olio

Un altro modo per sbiancare i denti che soprattutto è molto efficace per igienizzare la bocca, è l’oil pulling. Anche questo metodo ha origini antichissime e consiste nello sciacquare la bocca con olio per qualche minuto ogni mattina. L’olio raccomandato per l’oil pullig è quello di girasole, leggero e di facile reperibilità, ma negli ultimi anni molte aziende hanno preferito l’olio di cocco. Lo puoi trovare in comodissime bustine monodose e aromatizzato alla menta oppure ai frutti di bosco come Love & Smile detox di Mercy Handy .

L’oil pulling va fatto rigorosamente al mattino appena svegli perché è durante la notte che le tossine si depositano su lingua e gengive. La cosa migliore sarebbe pulire subito la lingua con un nettalingua o un cucchiaio in modo da eliminare più scorie possibili, e successivamente usare una delle bustine monodose e sciacquare come si fa con il collutorio per 15 minuti. Nel caso scegliessi l’olio di girasole o il semplice olio di cocco in barattolo, la dose giusta è un cucchiaio abbondante.

15 minuti sembrano tanti e, soprattutto durante la settimana, il tempo è poco. Utilizza questo quarto d’ora per fare una doccia o prepararti per uscire, per preparare i bambini per la scuola… ottimizza il tempo come vuoi ma ricorda che allo scadere del tempo devi sputare l’olio. Fai attenzione a non ingerirlo perchè è carico di tossine e scorie. Dopo di che lavati i denti per eliminare residui e rinfrescare la bocca.

Ti anticipo che il primo giorno è strano ma con il tempo ti renderai conto che l’oil pulling fa la differenza e, magari, capiterà anche a te che vorrai provare tutti i gusti e tutte le marche.

6 pensieri su “Come sbiancare i denti con metodi naturali”

  1. ciao,stavo cercando proprio qualche articolo che mi aiutasse a prendere coraggio per provare questo dentifricio,l’ho comprato poche settimane fa perchè sono fumatrice e da molto tempo ho lasciato andare me stessa ,fra denti ,capelli e corpo mi sento da rottamare,ma appunto,cercavo un prodotto per togliere un’odiosa macchia da tabacco che ho sui due denti davanti,cosa odiosissima,devo ancora trovare il coraggio di provare questo dentifrici perchè ho paura di gusti strani o sensazioni di intorpidimento alla lingua,sai come l’effetto bicarbonato .Ora leggendo il tuo articolo mi hai rassicurata molto,proverò e spero di aver un buon effetto su quella brutta macchia.grazie

    1. Ciao! Carbon coco è praticamente privo di gusto e non dà i problemi del bicarbonato, infatti si può utilizzare in tutta sicurezza tutti i giorni perchè lo smalto non ne risente. A me piace molto anche il dentifricio, fa un po’ impressione perchè è nero ma lo trovo molto delicato. tra l’altro lo sto pure finendo, lo dovrò ricomprare! 🙂

  2. Mio padre aveva la fissa del bicarbonato sui denti, finché il dentista lo ha insultato in tutte le lingue del mondo. Il Carbon Coco all’epoca mi sa non esisteva…

  3. Bevo molto tè e tisane ed i miei denti ne pagano le conseguenze. Non mi fido dei rimedi casalinghi però questo trattamento al carbone mi incuriosisce.

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