Miti da sfatare in tema beauty
skin care Cura capelli e styling

Miti da sfatare in tema beauty

Miti da sfatare in tema beauty ce ne sono millemila. Hai mai pensato che molte delle regole di bellezza non hanno nessun fondamento? Ma non solo sulla beauty routine del viso o del corpo dove se ne sentono di tutti i colori grazie alle pillole di saggezza delle beauty guru, anche per unghie e capelli esistono convinzioni difficili da buttar giù malgrado articoli, libri e video di esperti (veri), medici e scienziati. Una su tutte Beatrice Mautino, basta seguirla sui social o leggere i suoi libri per accorgersi con quante cavolate ci hanno riempito la testa per vendere prodotti o, più semplicemente, per quel quarto d’ora di notorietà a cui punta ogni youtuber o instagrammer si occupi di bellezza.

Mi è venuta voglia di scrivere questo post dopo l’ennesimo “questa settimana non metto lo smalto così faccio respirare le unghie” che ho sentito. Le unghie non respirano e neanche i capelli lo fanno! Se fossero vivi, ti immagini la sofferenza ogni volta che ti tagli i capelli o ti limi le unghie?

Lo smalto fa male alle unghie?

Nell’articolo precedente sulle unghie e le allergie si parlava di un ingrediente che potrebbe causare allergie, ma lo smalto in sé non fa male alle unghie. Quello normale che dura qualche giorno dico, gli smalti in gel i semi permanenti potrebbero invece indebolirle e renderle più porose. Per rimuovere questi smalti si usano solventi chimici e frese che, assottigliando lo spessore dell’unghia, rende facile il passaggio di funghi e batteri.

Le unghie sono tessuti composti principalmente da cheratina, e la parte “viva” è la matrice che si trova vicino alle ossa delle dita. La matrice prende nutrimento direttamente dal circolo sanguigno e, man mano che cresce, spinge le cellule più vecchie verso l’esterno (la parte di unghia dove applichiamo lo smalto) che, strada facendo perdono le funzioni vitali. L’unghia di fatto non viene mai in contatto con l’aria e, di conseguenza, non respira.

capelli rovinati

I capelli respirano?

Anche per i capelli vale lo stesso discorso delle unghie: non respirano perchè non sono cellule vive, sono corde di cheratina. I problemi di secchezza e doppie punte sono dovuti ai trattamenti troppo aggressivi, al calore di phon e piastre che seccano il fusto e le punte, ai famosi 100 colpi di spazzola che le nostre nonne ci raccomandavano. Non essendo vivi non possono rigenerarsi da soli. Per avere dei capelli sani prima di tutto bisogna capire di che tipo è la nostra cute, se secca o grassa, e usare i prodotti adatti. I risultati di una cute trattata con prodotti giusti si noteranno poi sui capelli.

I siliconi non seccano e non soffocano i capelli. Sempre per il discorso che i capelli non respirano quindi non possono soffocare, un silicone sulle punte aiuta tantissimo a chiudere le cuticole e a mantenere l’idratazione. Con il tempo è normale che vengano le doppie punte: i capelli si usurano (agenti esterni, spazzolate, phon, piastre ecc.) ed è naturale che le parti più vecchie ne risentano.

Il trucco rovina la pelle

il trucco rovina la pelle

A meno che non usino prodotti veramente scadenti, non è il trucco a rovinare la pelle. Ormai si conoscono i brand affidabili che utilizzano ingredienti buoni, che possono aiutare a mantenere idratata la pelle del viso e a proteggerla dagli agenti esterni. Piuttosto è struccarsi male che rovina la pelle, non il make up in sè. Una buona detersione aiuta a mantenere la pelle sana anche se non ci si trucca: polvere e smog vanno a chiudere i pori creando comedoni, brufoli e punti neri. Per struccarsi vanno utilizzati i prodotti giusti per il tipo di pelle così da evitare secchezza e irritazioni e, a mio parere, prima di passare ai prodotti di skin care è meglio lavare via ogni residuo di prodotto con un detergente a risciacquo. So che esistono delle acque micellari che non richiedono di essere risciacquate ma, a parte che questi prodotti sono essenzialmente acqua e sapone, i residui rimangono sul viso per tutta la notte.

La pelle si adatta ai prodotti

Un mito da sfatare è che la pelle si adatta ai prodotti e quindi vanno cambiati spesso. A volte cambiare i prodotti può essere stressante per la pelle, piuttosto bisogna tener presente che “risponde” in base alla stagione o al periodo.

In inverno la pelle ha bisogno di un tipo di crema che in estate potrebbe essere pesante; prima, durante e dopo il ciclo ci sono dei cambiamenti ormonali che influiscono molto sull’aspetto della pelle e su come reagisce ai prodotti. Direi quindi che cambiare il prodotto per la cura delle pelle del viso dipende da altro, non dall’adattamento che rende inefficace una crema o un siero.

crema da giorno e crema da notte

Crema da notte e crema da giorno

La differenza tra crema da notte e crema da giorno sta esclusivamente nella consistenza e in alcuni ingredienti: la crema da notte di solito è più corposa per garantire l’idratazione durante il sonno, quella da giorno è più leggera, a volte così leggera da essere un fluido piuttosto liquido. C’è differenza solo se in quella da giorno c’è una protezione solare e in quella da notte ingredienti foto sensibili come il retinolo o l’acido glicolico. Se hai una crema viso senza questi ingredienti, che tu la metta di giorno o di sera non fa differenza. Non comprarne un altra solo perchè “bisogna” averne due distinte, se hai intenzione di rigenerare la pelle durante la notte, allora sì, scegline una al retinolo o acido glicolico.

Miti da sfatare in tema beauty

Questi sono alcuni miti da sfatare in tema beauty, per avere informazioni più approfondite ti invito a leggere i libri di Beatrice Mautino Il trucco c’è e si vede e La scienza nascosta dei cosmetici, quello rosa, che sono sicuramente più che esaustivi.

Spoiler: comincerai a comprare tanti ma tanti prodotti in meno

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *