T-shirt ricamate a mano – DIY

Hai visto anche tu le t-shirt ricamate a mano su Instagram e Pinterest? Carine, vero? Alcune ragazze ne hanno creato un business e ricamano scritte anche su richiesta della cliente. Ma, a guardarle meglio, non usano punti difficili, perchè non provare a ricamarle da sole?

I punti utilizzati per le magliette con scritte personalizzate sono quelli base, mettendo insieme questi punti si possono ricamare scritte, fiori e disegni di vario genere, basta fare un po’ di pratica.

t-shirt con scritte ricamate

Punti base per ricamare scritte sulle t-shirt

Per cimentarsi nell’antica arte del ricamo, bisogna prima di tutto imparare i punti base (cliccando sui nomi evidenziati potrai vedere un video dimostrativo):

Punto filza o Sashiko. La caratteristica principale del punto filza o Sashiko (è una tradizionale tecnica giapponese nata all’incirca nel 1650), è la linearità dei punti: lo spazio occupato dal punto dovrà essere uguale allo spazio vuoto tra un punto e l’altro.

punto filza
punto filza

Punto indietro Simile alla cucitura della macchina da cucire, permette di eseguire linee continue, senza spazi tra un punto e l’altro.

punto indietro
punto indietro

Punto erba Il movimento per il punto erba è simile a quello del punto indietro ma con la differenza che l’ago si fa uscire a metà del punto precedente e si ricama in obliquo. Il risultato è sempre una linea continua ma leggermente più spessa, utile anche per riempire piccoli spazi.

punto erba
punto erba

Punto catenella Questo punto disegna una sorta di catena formata da piccoli anelli uno di seguito all’altro. Il punto catenella forma linee morbide e curve, si può utilizzare per riempire spazi e creare disegni come ad esempio piccoli fiori.

punto catenella
punto catenella

Imparando questi punti base e facendo un po’ di esercizio, potrai creare facilmente anche soggetti più complessi. I punti più elaborati infatti sono una sorta di evoluzione dei punti base, serve solo pratica e precisione che otterrai allenandoti con un tessuto in cotone o di qualsiasi materiale che non sia elastico. Ricamare da subito su un tessuto elastico come il jersey delle t-shirt potrebbe essere un po’ difficoltoso, meglio usarlo quando ci si sentirà più sicure.

Cosa serve per ricamare a mano?

Quello che dovrai acquistare per ricamare la tua maglietta sarà:

  • Telaio da ricamo: ne trovi di tutte le misure, preferisci un diametro di 20/25 cm, il più comodo per ricamare maglie e t-shirt
  • Ago da ricamo con punta: esistono aghi senza punta ma sono per il punto croce, controlla che ci sia la punta se no sarà difficile che riesca a forare la stoffa e potrebbe creare dei buchi
  • Fili colorati da ricamo: i fili colorati sono venduti in matassine singole, potrai così scegliere il colore che preferisci, oppure in kit che comprendono diversi colori o sfumature. Ogni filo è composto da sei fili più sottili, una volta che avrai tagliato la lunghezza giusta (non più di 50 cm) dovrai separarli e utilizzare solo 2 fili insieme, massimo 3, dipende da cosa vorrai ricamare e dallo spessore del tessuto
  • Una matita per tessuti: ti servirà per disegnare il soggetto o la scritta e basterà stirare il ricamo finito per cancellare le linee della matita
cosa occorre per ricamre le t-shirt

Purtroppo è sempre più difficile trovare mercerie fornite, se non ne hai una vicino a casa ti consiglio il kit da ricamo più venduto su Amazon che contiene tutto quello che ti occorre (100 colori, 5 telai, forbici, aghi…) ad un prezzo veramente conveniente.

Come trasferire il disegno sul tessuto

I metodi per trasferire il disegno o la scritta sul tessuto sono diversi, quello da utilizzare dipende dal tipo di tessuto e da cosa vorrai ricamare. Per il mio primo esperimento, la maglietta in jersey bianca che vedi in foto, ho semplicemente scaricato uno dei tanti disegni trovati su Pinterest.

maglietta ricamata con fiori
t-shirt ricamate a mano

Approfittando del tessuto leggero della maglietta e della retro illuminazione del monitor, ho ingrandito il disegno e l’ho ricalcato con la matita appoggiando il tessuto direttamente sullo schermo del PC . Pratico, comodo e veloce!

Ricalcare il disegno sul tessuto

A parte il metodo che ho utilizzato io, se vuoi ricamare su un tessuto leggero e semitrasparente, ad esempio jersey chiaro o cotone, puoi stampare il disegno su un semplice foglio A4 e inserirlo sotto al tessuto. Fissa poi il foglio al tessuto con spilli o nastro adesivo in carta, il disegno si vedrà in trasparenza e potrai così ricalcarlo con la matita per tessuti.

A meno che tu non sia brava con il lettering, il ricalco può essere utilizzato anche per le scritte. E’ molto semplice: scrivi la frase che hai scelto su un foglio Word e modificala con il font che preferisci, stampi (o appoggi il tessuto sullo schermo) et voilà!

Ricalcare con carta tranfer per ricamo è un altro metodo per riportare un disegno o una scritta sul tessuto. Ti serviranno sia la carta tranfer che una penna tipo Bic dalla punta non troppo sottile o un bulino, come quelli che si utilizzano per le nail art. Con la carta tranfer puoi trasferire i soggetti da ricamare anche su tessuti più spessi come felpe, scarpe o borse.

scarpe ricamate a mano
borsa ricamata a mano

Decalcabili per ricamo

I decalcabili per ricamo sono disegni già pronti che si trasferiscono sulla stoffa grazie al calore del ferro da stiro. Ti basterà appoggiare il disegno sulla stoffa e passare lentamente il ferro da stiro senza vapore per qualche minuto. I decalcabili per ricamo li potrai acquistare nelle mercerie, su Amazon e li puoi trovare in qualche rivista di ricamo nelle edicole (es. Mani di Fata).

Tela solubile in acqua

come ricamare su felpe e maglioni
carta solubile per ricamo

Nata per sostituire il canovaccio (che poi andava sfilato filo per filo), con la tela solubile in acqua potrai ricamare la tua scritta o il tuo disegno preferito praticamente su tutto, anche su maglioni di lana o felpe un po’ anonime. Una volta che il ricamo sarà terminato, basterà lasciare il capo un po’ in ammollo per sciogliere la tela.

T-shirt ricamate a mano ma non solo, anche felpe, maglioni e vecchi abiti

t-shirt ricamate

Il ricamo, oltre ad essere un’attività rilassante, può letteralmente trasformare un capo che ci ha stancato o anonimo, come ad esempio la classica t-shirt bianca o la felpa a girocollo tanto comoda ma tanto insipida. Di solito quando si pensa al ricamo vengono in mente disegni classici, quelli del corredo della nonna, un po’ datati, ma in realtà anche il ricamo a mano si è evoluto. Se vuoi vedere ricami e soggetti contemporanei fai una ricerca su Pinterest, ci sono vere e proprie opere d’arte moderna e disegni spettacolari anche stilizzati per niente difficili da riprodurre.

Stefania Gatta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto